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Treviglio , 16 giugno 2017

Treviglio (Bergamo), 16 giugno 2017

www.ilgiorno.it

Celebrare e far rivivere il capolavoro di Ermanno Olmi “L’albero degli zoccoli” nel quarantesimo dalla sua presentazione.

È la proposta lanciata da un gruppo di cittadini di Treviglio, presentata all’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo per ricordare la pellicola parlata nel dialetto bergamasco della pianura – tra Treviglio, Martinengo, Mornico, Palosco e Calcinate.

Chiedono di proiettare il film nel nuovo anno scolastico che partirà a settembre, prima nelle scuole trevigliesi e del territorio, poi in tutta la Bergamasca. Obiettivo: riscoprire la genuinità del mondo contadino che dall’Ottocento continua a contribuire alla crescita della terra orobica, puntando sul valore del dialetto come “patrimonio storico e culturale insopprimibile”.

L’idea è partita da un articolo-appello pubblicato sul settimanale trevigliese “Il Popolo Cattolico”, che ha sollecitato lettori e autorità a realizzare qualcosa di importante in coincidenza con i 40 anni del film di Olmi, ricordando che il regista ha girato molte scene a Treviglio. Lui stesso ha abitato a Treviglio fino all’età di 25 anni, si è sposato a Treviglio nella chiesetta del Roccolo, è cittadino onorario da 14 anni. Insomma una serie di motivazioni a favore di un impegno per il coinvolgimento cittadino.

Il regista Ermanno Olmi (primo da destra) sul set